Baine serrò la mascella e rispose freddamente: "Garrosh è il capo dell'Orda. Arrogante o no, gli abbiamo giurato fedeltà. L'Orda è più importante dei suoi capi: è un concetto unificante e durevole, che Thrall e mio padre hanno contribuito a creare. Se ne avremo la possibilità, supereremo i problemi e l'Orda sarà salva sia dai nemici esterni... sia dai conflitti interni. Questo ve lo prometto!".
"Sarà sicuramente così, Gran Capo Tribù!". Baine annuì in maniera risoluta e si diresse verso l'ascensore per tornare a Picco del Tuono. Kor Passo Vagante disse al suo gruppo: "Torniamo a Campo Narache e prepariamoci per il viaggio. Prima di andarcene, abbiamo bisogno di tempo per prepararci!".
Alcuni giorni dopo, Hamuul tornò da Baine accompagnato da un Orco imponente e massiccio. L'Orco fece un profondo inchino e disse: "Gran Capo Tribù! Sono Swart di Tranciacolle. È per me un onore riuscire finalmente a incontrarti!".
Baine annuì in risposta e disse: "Anche per me. Hamuul mi ha parlato di te... e i suoi amici sono sempre i benvenuti a Picco del Tuono. A cosa devo la visita?".
Hamuul disse: "Portiamo buone notizie. Volevi una fine pacifica al conflitto con i Verrospino. Non è stato facile, ma credo che abbiamo trovato la soluzione!".
Baine sorrise. "È davvero una notizia meravigliosa. Mio padre era sempre troppo preso da altre faccende per prestare loro la giusta attenzione, anche se riteneva che fossero esseri ragionevoli. Continua, ti prego."
Hamuul proseguì: "Abbiamo meditato profondamente per molto tempo e crediamo di aver finalmente scoperto l'origine del disturbo. Swart?".
Swart si schiarì la voce. "Fra i Verrospino ci sono degli individui specializzati, i Cercatori d'Acqua. A causa dei recenti tumulti della terra, sembra che non riescano più a svolgere il loro compito. Hanno un bisogno disperato d'acqua fresca, per questo sono diventati ancor più aggressivi, ma di notte si ritirano al sicuro fra i loro rovi. Secondo noi la soluzione è semplice: troviamogli in qualche modo una sorgente d'acqua locale.". Detto questo, lanciò un'occhiata a Hamuul.
Hamuul sorrise. "Ed è qui che entro in gioco io..."
Baine e Hamuul attendevano nell'anticamera di Garrosh. Le loro code si agitavano nervosamente. Garrosh faceva aspettare chiunque, capo o non capo. Quando finalmente arrivò, Baine andò insolitamente dritto al punto. "Capoguerra, abbiamo delle informazioni vitali per il futuro delle consegne d'acqua. Abbiamo ritenuto fosse necessario discuterne con te!"
"Nelle ultime settimane, gli attacchi si sono fatti sempre più sfacciati, ma riteniamo di aver scoperto la causa del problema e delle consegne inquinate che hai ricevuto. I Verrospino hanno minacciato e tormentato il nostro popolo per anni, ma non desideravano altro che dello spazio per espandersi, cosa che hanno fatto sottoterra. Però, a causa dei recenti tumulti della terra, anche loro hanno bisogno d'acqua."
Un giovane messaggero tauren entrò di corsa nella stanza, interrompendo Baine. "Gran Capo Tribù! Perdonatemi, ma sono stato inviato a informarvi che è stato scoperto un nuovo attacco. Sono stati tutti uccise, acqua ed equipaggiamento sono stati rubati!"
Baine annuì. "Grazie per avermi informato. Torna a Picco del Tuono e di' a Ruk Batti Guerra che presto sarò da lui per gestire la situazione."
Non appena il messaggero si fu allontanato, Garrosh iniziò a camminare su e giù per la stanza. "Questo è il terzo incidente, soltanto nell'ultima settimana. Sappiamo chi sono i responsabili, eppure non è stata intrapresa alcuna azione punitiva. Ormai i Verrospino si prendono gioco di te, attaccando i tuoi confini. La mia fiducia nel tuo giudizio inizia a vacillare."
Baine sollevò la mano. "Garrosh, devi capire che questo problema riguarda le terre dei Tauren e saremo noi a gestirlo. Me ne occuperò io. Stiamo già chiedendo aiuto alla Madre Terra."
La risposta urlata di Garrosh lo fece indietreggiare: "La Madre Terra! La Madre Terra! Non sento altro che la solita litania! Ma cos'è davvero Madre Terra?".
"È colei che ha creato il nostro popolo, la voce che ci guida, la saggezza della terra..."
"E voi la usate come scusa!", lo interruppe Garrosh. "Vi limitate a parlare, senza mai entrare in azione! I Verrospino vogliono dimostrare la loro forza. Ciò che otterranno è una dimostrazione di forza dell'Orda."
Baine trasse un respiro profondo e continuò calmo: "Garrosh, ti chiedo gentilmente di rispettare le nostre usanze e metodi. Il problema sarà risolto presto, senza spargimenti di sangue. La faccenda non è semplice come sembra. Questi attacchi sono gesti disperati. Trovando una soluzione al loro problema, risolveremo anche il nostro."
Baine concluse, mentre Garrosh lo fissava: "Comprendo il desiderio di respingerli, ma i Verrospino sono più astuti di quanto tu non creda. Un attacco diretto avrebbe delle conseguenze e il mio popolo soffrirebbe."
"È diventato un problema dell'Orda nel momento in cui hanno attaccato la nostra fonte d'acqua. Ne soffriamo tutti e i vostri ritardi quotidiani ci costano. Non resterò a guardare, mentre mettete in ridicolo la forza e la volontà dell'Orda. Dobbiamo rispondere a questa aggressione... e presto!". Detto questo, Garrosh uscì con risolutezza dalla stanza e scomparve alla vista.
Hamuul osservò Garrosh allontanarsi e ringhiò: "Non ci ha nemmeno ascoltati. È sempre lo stesso. Cosa crede di poter fare?".
Baine sollevò Frangipanico. L'impugnatura d'argento della mazza, con le sue rune intersecate da strisce d'oro, risplendeva luminosa. Annuì in maniera risoluta e si diresse verso lo Zeppelin che lo attendeva. "Temo che Garrosh stia ampiamente sottovalutando il nemico. Quando torneremo a Picco del Tuono, fa' preparare i Campioni del Sole. Che lo voglia o no, avrà bisogno del nostro aiuto."
Quella notte, mentre Picco del Tuono riposava, Baine camminava nervosamente nella sua capanna. Aver insistito per una soluzione pacifica aveva causato altri attacchi alle carovane, incluso un assalto in piena regola alla sua terra, che avrebbe potuto mettere in pericolo la vita del Capoguerra. Quando Hamuul entrò nella stanza, si ridestò dai suoi pensieri e disse tristemente: "Hamuul, dubito che questa sia la via giusta. Forse i Passo Vagante hanno ragione, dopotutto. Quando mio padre era Gran Capo Tribù, l'Orda era diversa!". Fece una pausa, poi aggiunse: "In passato, mi sono chiesto diverse volte se sarei stato in grado di guidare il nostro popolo. Ora mi chiedo se debba farlo!".
